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Sog. e
Sce. Pasquale Ruju
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Prima delle due storie brevi dell'albo. Logicamente, viste le 16 pagine, la forma è quella del racconto breve, alla Fredric Brown per intenderci. Proprio come nei celebri racconti fantastici del grande scrittore americano la storia in questione termina con un colpo di scena che "ribalta" l'idea che il lettore si era fatto della situazione.
La sceneggiatura è abbastanza semplice e rapida, eppur discreta grazie anche al tem up con gli evocativi
disegni di Stano.
  

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Angelo Stano
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Sorprendenti i disegni di Stano. Il copertinista di Dylan sembra oramai aver trovato un giusto equilibrio tra
oniricirà e realismo, sfornando una serie di tavole davvero superlative. L'atmosfera cupa del microcosmo della
villetta di campagna è resa in modo davvero efficace; inoltre i visi sono molto espressivi e, finalmente, hanno
una simmetria che li rende godibili anche all'occhio del lettore meno stralunato :-)
16 pagine di piccoli capolavori (imperdibili i primi piani del nonno).
  
Storia breve che fa egregiamente il lavoro per cui è stata pensata.
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