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  I giorni dell'incubo
Codice: [117] 94pp
Rating:
scheda di Francesco Manetti

    Soggetto/Sceneggiatura:
    Gianfranco Manfredi
    Disegni/Copertina:
    Luigi Siniscalchi / Angelo Stano

    SERIE REGOLARE
    n.95 "I giorni dell'incubo" - 94pp - 94.08


In due parole. .

Dopo aver salvato Gloria, la sua ultima ragazza, da una setta di fanatici (la "fratellanza), Dylan deve fare i conti non solo col "cattivissimo" Dan Granger, gran cerimoniere della setta, ma anche con una sorta di "delirio anticipatorio"...


Note e citazioni

  • Prima sceneggiatura bonelliana per Gianfranco Manfredi, il futuro autore di Magico Vento. Peccato che l'idea centrale di questo suo primo lavoro sia ripresa pari pari dal romanzo "L'occhio del purgatorio" ("Urania" n.622) dello scrittore francese Jacques Spitz.

    In questo romanzo Dagerlöff, uno stralunatissimo "scienziato", contamina con una coltura microbica il nervo ottico del pittore Jean Poldonsky, conferendo a questa sua involontaria "cavia" la capacità di "ved[ere] le cose nel posto in cui sono, ma nello stato in cui saranno più tardi" (pag.43). In un primo momento Jean vede soltanto giornali spiegazzati sebbene nuovi, fiammiferi bruciati benché non ancora accesi, poltiglie vomitevoli al posto di pietanze. In seguito, egli comincia a scorgere cadaveri fra la folla, volti di donna sul corpo di bambine e segni di decadenza su ogni oggetto sul quale si posi il suo sguardo. Vittima di una sempre più accelerata visione anticipatoria della realtà, Jean arriva a non scorgere altro che scheletri attorno a sé, nuvole di polvere al posto dei palazzi, dei ponti, dei monumenti della sua città, per poi vedere infine scomparire, una ad una, persino le stelle nel cielo.

    Ne "I giorni dell'incubo" è invece l'oftalmologo Bob ad usare Dylan come involontaria cavia, consentendogli di "ved[ere] le cose dove stanno, ma come saranno nel [...] futuro" (pag.64). Sarà lo stesso Bob, però, e non Dylan, a portare alle estreme conseguenze il proprio esperimento.

  • Se Dagerlöff si procura i suoi microbi dal midollo della lepre siberiana, mentre Bob li ricava da "una rara specie di pipistrelli del Borneo" (pag.95), molto simili sono le considerazioni di entrambi i personaggi sulla possibilità che alcuni animali vivano in un tempo "anticipato" rispetto al tempo nel quale vivono gli uomini. Si confrontino queste loro frasi:

    Dagerlöff:
    "Il corvo, la mosca, vivono in anticipo sul nostro tempo e perciò preavvertono i gesti con cui cerchiamo di catturarli o di ucciderli, e così possono sfuggirci." (pag.16)

    Bob:
    "Le mosche...non si riesce ad afferrarle perché non appena accenni il gesto volano via." (pag.63)

    Bob:
    "E' possibile che certi animali vivano un tempo diverso dal nostro? Un tempo anticipato che permette loro di vedere il futuro?" (pag.94)

  • Nel redazionale dell'albo, non solo non viene fatto alcun cenno al romanzo di Spitz, ma anzi si trova scritto:

    "[Manfredi] dimostra subito di aver capito perfettamente le psicologie e le atmosfere delle storie dylandoghiane, confezionando una storia che vi stupirà per originalità, spessore e tensione narrativa." [corsivo mio]

    Nell'"Horror post" del n.98, Manfredi stesso, rispondendo ad un lettore, ammise di aver "citato" (?) "L'occhio del purgatorio".

  • Dylan uccide Granger più o meno in maniera analoga al modo in cui Clarice Starling uccide "Buffalo Bill" nel film "Il silenzio degli innocenti".
Incongruenze
  • Pag.76: Dylan, vittima del "delirio anticipatorio", afferma: "Tra cinquant'anni non avrò ancora finito il galeone". Quanti anni ha, allora, il Dylan del n.100? ;-)
La frase
  • "...ho visto le cose deperire, i corpi invecchiare a velocità vertiginosa, sfaldarsi davanti a me, mutarsi in scheletri e infine in polvere. La mia vista è ormai avanti di un millennio...Io ti sento, Dylan, ma non ti vedo. Tu non ci sei più, come non esiste più questa stanza, le sue mura, neppure Londra..."
    Bob, pag.96

Personaggi

Dylan Dog Indagatore dell'Incubo Gloria Hammer ragazza di Dylan, affiliata alla "fratellanza" Groucho assistente di Dylan Ed Norris membro della "fratellanza" Dan Granger [+] gran cerimoniere della "fratellanza" Bloch ispettore New Scotland Yard Bob [+] oftalmologo, amico di Dylan Alfred Dulles giudice, membro della "fratellanza"

Locations

casa di Dylan chiesa sconsacrata dove si celebrano i riti della "fratellanza" ufficio di Bloch New Scotland Yard studio di Bob tribunale ristorante abitazione del giudice Dulles abitazione di Ed Norris rifugio di Dan Granger

Elementi

la "fratellanza" setta satanica rito satanico visione "progressiva" della realtà processo
 

 


 
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