Albo che si potrebbe prendere come catalogo di tutti gli archetipi che servono per creare un giallo "psichiatrico". C'è
tutto, dai doppiogioco alle false identità, dai principali sospettati che invece defungono uno ad uno, dalle parentele a sorpresa ai fantasmi opportunamente evocati. L'effetto è quello di un hamburger di dubbio sapore. Lo chef De Nardo ha esagerato con gli aromi.
Adusi a queste atmosfere "gialle", i disegnatori di questo numero non potevano che essere Montanari & Grassani, che fanno la loro onesta parte. E anche questa volta sono fedeli al proprio stile che divide in due il pubblico.
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