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Negli anni '40 durante un bombardamento aereo della
II Guerra Mondiale incontra in un rifugio Jean-Claude Mézières, suo
vicino e futuro compagno di lavoro come co-ideatore e disegnatore di Valerian.
Oltre ad essere amico di Mézières lo è anche di Jean Moebius Giraud (compagno di scuola di Jean-Claude) e, complice la vicinanza di casa e delle scuole pur se diverse, continua a sviluppare idee, passioni e sogni comuni con loro: fumetti, jazz, cinema, gli Stati Uniti ed i viaggi. Studia Scienze Politiche alla Sorbona e sostiene una tesi di dottorato sull'Orrore nella Letteratura. Negli anni '60 parte per gli Stati Uniti dopo aver lavorato nella pubblicità, nel giornalismo e facendo traduzioni. Nel nuovo continente, da pianista ed appassionato del genere, si imbatte nel periodo in cui il Jazz è al suo apice ed assiste alla nascita del Rock. É lettore di Letteratura Francese presso l'Università di Salt Lake City (Utah). 1965| Presso l'Università di quella città Mézières gli fa visita e, per pagarsi il biglietto di ritorno in Francia, convince Christin a collaborare con lui scrivendo un'avventura di sei pagine, "Le Rhum du Punch", che inviano alla rivista Pilote, con successiva pubblicazione nel 1966. 1966| Ritorna in Francia. Viene a conoscenza che presso l'Università di Bordeaux stanno creando un Dipartimento di Studi su radio, televisione, musica e giornalismo: a suo rischio e pericolo propone la sua candidatura.
1967| Christin e Mézières studiano un metodo di produzione che consiste
nell'interazione nella costruzione della sceneggiatura e del disegno e complicità.
Si uniscono al team di Pilote e creano Valerian la più famosa serie a fumetti fantascientifica in Francia,
dove il genere aveva solo un posto marginale. La 1ª avventura è
Les Mauvais Rêves: il successo è immediato grazie anche alla popolarità
riscossa dal personaggio femminile, Laureline, coraggiosa compagna di Valerian e prima eroina spaziale
(oltre a Barbarella). É l'inizio di una grande saga! Da questo momento firmerà i suoi lavori con lo
pseudonimo Linus, preso in prestito dal suo personaggio preferito dei Peanuts di Charles
Schultz, una serie che non era molto conosciuta in Francia (ma poi firmerà per intero).
1968| Ha una cattedra ed è Preside del Dipartimento di Giornalismo a Bordeaux: dopo più di venticinque anni è ancora uno dei responsabili di questa sezione che mise in piedi.
1970| Vengono raccolte 7 storie corte di Valerian - alcune risalenti anche
all'anno precedente - in "Pilote Super Pocket": costituiscono una specie di
laboratorio di idee dove Christin e Mézières possono sperimentare trame, creare personaggi,
inventare flore e faune e giocare con paradossi spazio-temporali. Divenute presto introvabili, saranno
ripubblicate nel 1979 su "Par les Chemins de l'Espace", nel 1983 su
"Mézières et Christin avec... Special Valerian" ed infine nel 1986 su
"Valerian Omnibus".
1972| Conosce il disegnatore slavo Enki Bilal. 1975| Pur essendo il 1° episodio disegnato da Jacques Tardi, realizza con Bilal un'altra serie che lo ha reso famoso nel mondo: Legendes d'Aujourd'hui ("Le Falangi" e "Battuta di Caccia" sono gli episodi più apprezzati). Per l'autore slavo canalizza un umorismo più barbaro e pesante, quasi malvagio. 1976| Da buon romanziere - di fantascienza - scrive romanzi come "Les Predateur enjolves", "Le Futur est en Marche Arrière" (raccolta di racconti del 1978) e "ZAC [Zone d'aminagement concerti]" (1981). 1980| Realizza i testi di "La Demoiselle de la Légion d'honneur" con Annie Goetzinger. Christin riserva tutt'altra sensibilità che con i precedenti lavori svolti con altri disegnatori: ritratti di donne, intimità... 1983| Esce "Mézières et Christin avec... Special Valerian" che, oltre a ripresentare alcune storie corte, presenta "Les Asteroides de Shiballil", un racconto originale di 11 pagine preparato per essere il primo episodio di una serie animata per Valerian. 1984| Viene licenziato "Los Angeles : la Stella Dimenticata di Laurie Bloom" per i disegni di Bilal: si tratta di un lungo documentario di una immaginaria stella hollywoodiana. 1985| Viaggiatore appassionato, fa 5 volte il giro di Parigi sui binari abbandonati della Piccola Cintura e scrive, avvalendosi dei disegni di Goetzinger, "La Voyageuse de Petit Ceinture". 1987| Intraprende con Mézières il progetto di "Lady Polaris", straordinario romanzo grafico dei grandi porti d'Europa, imbarcandosi su navi e realizzando uno dei suoi sogni più cari. 1989| Co-sceneggia insieme a Bilal un fim di quest'ultimo: "Bunker Palace Hotel". 1990| Fino al 1992 collabora con Mézières ed altri nella sceneggiatura della serie Canal Choc, un thriller futuristico. 1991| Ancora con Mézières realizza "Les Habitants du Ciel: Atlas Cosmique de Valerian & Laureline", volume in cui sono passate in rassegna tutte le creature incontrate dai protagonisti della serie, la flora e la fauna, l'organizzazione sociale e familiare. Questo album, che unisce la serietà enciclopedica al fascino di un catalogo di armi, veicoli e di entità mitologiche, non fa che dimostrare la coerenza interna e la grande cura di un universo intessuto settimana dopo settimana, a tentoni, nel corso di più di venti anni.
1992| Dopo aver setacciato l'America ed i Paesi dell'Est in un'epoca in cui non
interessava a nessuno, compie il giro del mondo, calzando i suoi indistruttibili Weston che,
amorevolmente lucidati da 20 anni, vedono il Sahara, Capo Nord, la Cina, le Pampas...
1994| Con l'aiuto di Philippe Aymond nella sceneggiatura e di Cabanes per i disegni pubblica "L'Homme qui fait le Tour du Monde". Nello stesso anno scrive il romanzo "Rendez-vous en ville". 1997| Sempre da gran viaggiatore, scrive numerosi libri illustrati con firme famose per la serie Les Correspandeces de Pierre Christin: di quest'anno è "Les Belles Cubaines" di Patrick Lesueur. 1998| Per Les Correspondances de Christin è la volta di "Chez les Cheiks" di Jacques Ferrandez, "Les 4 Vérités de la Vème" di Alexis Lemoine e di "Trains de plaisir" di Jean-Claude Denis. 1999| Ancora un volume de Les Correspondances: "La bonne vie" di Max Cabanes.
2000| Esce la ristampa di Les Mauvais Rêves, quella 1ª storia che ha
ufficialmente aperto i battenti al duo Christin/Mézières al meraviglioso mondo della Bande
Dessinée.
2001| Dal prolifico Christin viene scritto "Le Parfum Disparu"
(Agence Hardy) per i disegni di Goetzinger.
"L'incontro con Christin ha davvero significato molto per me. Dapprima ero un po' preoccupato perché i suoi racconti mi imponevano un disegno molto preciso e documentato [..] Il nostro è veramente un lavoro d'equipe nel quale ognuno conserva quel minimo di autonomia [..] Tra di noi c'è una grande sintonia di fondo. In ogni caso devo dire che lavorare su una sceneggiatura di Christin è un piacere che non ho provato in nessun'altra collaborazione." Enki Bilal, in Pilot n.1 - 12.81
"É per amicizia che Bilal lavora con me... lo so... E lo so per la semplice ragione che lui è anche un eccellente sceneggiatore che non ha affatto bisogno di me per raccontare quello che gli frulla per la testa. Quanto a me, oltre all'amicizia, è stato il fascino dei suoi lavori, così originali nel piccolo mondo del fumetto, che mi ha spinto a collaborare con lui..." Pierre Christin, in Pilot n.1 - 12.81 "[In Valerian] Mézières ha reso molto bene l'idea della bellezza dei grattacieli e del mondo formicolante che c'è sotto." Pierre Christin, in Pilot n.3 - 02.82
Gli sarebbe piaciuto essere una spia per creare sceneggiature sfarzose. Oppure ufficiale di marina. Avrebbe amato anche essere architetto per costruire la città ideale. Inoltre avrebbe adorato vivere 100 vite con altrettanti pseudonimi.
Pierre Christin
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