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Darkwood Monitor

Bonelli & dintorni

copertina

IV di copertina

Che ruolo hanno giocato spettri, extraterrestri, morti viventi ed altre creature fantastiche nell'ultracinquantennale successo di Tex Willer? Che cosa lega il Piccolo Ranger a "Cuore" di Edmondo De Amicis? Si può adoperare per Ken Parker la definizione di "fumetto civile"? Come ha fatto Dylan Dog, nel giro di pochi anni, a diventare un fenomeno di costume? Ha ancora senso, ai nostri giorni, l'esistenza di un "eroe romantico" come Mister No? Quali rapporti intrattengono con l'universo femminile i più famosi personaggi bonelliani? E come si rapportano questi ultimi ai progressi della scienza?

Quelle che avete appena letto sono solo alcune delle domande cui questo libro, scritto da due tra i più noti e competenti studiosi di fumetto italiani, cerca di dare una risposta. Spaziando dal cinema alla letteratura, dall'archeologia alla filosofia, dalla musica al teatro (ma senza mai perdere d'occhio lo specifico fumettistico), Daniele Bevilacqua e Giuseppe Pollicelli svelano in "Bonelli & dintorni" i lati meno appariscenti e, per questo, piu profondi, dei popolari protagonisti delle collane bonelliane, dimostrando in modo definitivo che una storia a fumetti, se ben realizzata, può stimolare riflessioni, curiosità e confronti esattamente come fanno un buon libro o un buon film.

Il volume, introdotto da Moreno Burattini, contiene in appendice la più completa bibliografia ragionata sulla Sergio Bonelli Editore.


DANIELE BEVILACQUA (Roma, 23 agosto 1969), archeologo appassionato di letteratura disegnata, ha esordito nel mondo della critica fumettistica sulle pagine di Exploit Comics (1991) con uno scritto sulle ragioni del successo di Dylan Dog. Di lì a poco ha iniziato un'intensa e proficua collaborazione con le maggiori testate specializzate, tra cui Dime Press, Fumetto, IF e Fumo di China, che prosegue oggi con successo. Altri interventi a sua firma si trovano in volumi monografici e cataloghi di mostre. Filologo e storico del fumetto tra i più puntuali e rigorosi, è autore di numerosi saggi, cronologie e bibliografie che testimoniano uno spiccato interesse per lo studio, la ricerca, la documentazione sul fumetto, inteso essenzialmente come vettore artistico e culturale. Nel 1997, insieme a Sergio Climinti e Giuseppe Pollicelli, ha fondato lo "Zagor Club", impegnandosi nella direzione editoriale di Darkwood Monitor, l'organo informativo dell'Associazione Culturale. L'anno successivo, con Pasquale Iozzino, ha curato il volume "Tex Horror" (Ed.Tesauro).

GIUSEPPE POLLICELLI (Roma, 7 gennaio 1974) ha fondato e diretto le riviste Kamikaze, Mefisto e Roma Comics. Dal 1997 è presidente dello "Zagor Club" e, attualmente, lavora come redattore presso la casa editrice Mare Nero. Ha sempre affiancato all'interesse per il fumetto quello per altri linguaggi e discipline, in particolare la narrativa ed il cinema. Oltre ad avere contribuito con saggi ed articoli a praticamente tutte le pubblicazioni specializzate sul fumetto, ha scritto su testate come Avvenimenti, Rinascita, Il Tempo, Linea d'Ombra, La Terra vista dalla Luna, Lo Straniero, Partecipazione, New Age Music, Nocturno Cinema, Humor, Frigidaire e Blue. Ha inoltre collaborato con la Rai e con la Sergio Bonelli Editore. Per alcuni anni ha svolto l'attività di sceneggiatore di fumetti (suoi sono i testi della serie "Storie Inquinate", disegnata da Francesco Artibani). Tra i suoi libri: "Quisquilie letterarie" (Ed. Mefisto, 1997), "Moralista da fumetto" (Ed.Mefisto, 1998) e "CinquanTex" (Ed. Lo Scarabeo, 1998).


In copertina: illustrazione di Andrea Cascioli (1999) © Sergio Bonelli Editore.

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