Salta direttamente al contenuto

A Game of thrones di Abrahm e Paterson

la saga del momento diventa fumetto
Recensione di E.Romanello |   | comics/


A Game of thrones di Abrahm e Paterson
A Game of thrones


Il fenomeno del fantasy del momento è la Saga del Ghiaccio e del Fuoco di George R. Martin, in corso di pubblicazione, poderoso racconto di lotte tra regni in un mondo metafora dell’Europa e del Vicino Oriente tra antichità classica, Medio Evo e Rinascimento, dove le stagioni possono durare per secoli e dove la magia convive strisciante con gli uomini e le donne, mentre i draghi sembrano estinti.

L’atmosfera del fumetto è comunque meno cupa rispetto a quella della serie televisiva, con vignette di stampo tradizionale e colori splendenti, ma i nodi essenziali della storia ci sono tutti.

A contribuire al successo di questa serie c’è lo sceneggiato, "A Game of thrones" in originale e visto in Italia come "Il trono di spade", rispettoso al massimo dello spirito dei libri, spettacolo sontuoso, appassionante, crudo e coinvolgente. L’autore George R. Martin è stato coinvolto personalmente nella sceneggiatura del serial, e come era abbastanza inevitabile si è progettata anche una versione a fumetti, realizzata da Daniel Abrahm, per quello che riguarda la sceneggiatura, e da Tommy Paterson per i disegni. Anche qui sovrintende tutto il creatore Martin, con il risultato di massima fedeltà al testo originale, sia pure usando un altro mezzo.

Non è un’impresa facile trasporre a fumetti una storia che sui libri alterna pagine e pagine di descrizioni, dialoghi anche complessi e che soprattutto salta da un capitolo all’altro seguendo in parallelo diversi personaggi, gli attori della vicenda di lotte per il potere del Trono di spade. Altro ostacolo, le situazioni scabrose, come le scene di sesso che coinvolgono la giovanissima Daenereys, che in letteratura non creano problemi, in tv nemmeno perché l’attrice Emilia Clarke è più anziana del suo personaggio, ma che in un fumetto potrebbero fruttare una denuncia per oscenità agli autori.

Detto questo "A Game of thrones" in versione fumetto è fedele alla grafica in particolare della serie tv, con i protagonisti ricalcati sugli attori, ma segue bene anche la vicenda dei romanzi, incentrandosi in particolare sulle vicende di Grande Inverno e di Daenerys, e completando il quadro di quello che è diventato un fenomeno di culto. L’atmosfera del fumetto è comunque meno cupa rispetto a quella della serie televisiva, con vignette di stampo tradizionale e colori splendenti, ma i nodi essenziali della storia ci sono tutti.

Una tavola della saga
disegni di Tommy Paterson

(c) 2012 Italycomics

Una tavola della saga<br>disegni di Tommy Paterson<br><i>(c) 2012 Italycomics</i>

Sono stati pianificati negli States 24 volumetti di 29 pagine ciascuno: in Italia nella traduzione di Italycomics siamo ancora alle prime battute, è da vedere, perché senz’altro la complicata "Saga del Ghiaccio e del Fuoco" non si esaurirà così, se poi non si continuerà a raccontare le vicende dei Lannister, degli Stark e dei Targaryen tramite il mezzo fumettistico.

Per gli appassionati di "A Game of thrones" l’avere il fumetto è senz’altro interessante, anche se non aggiunge niente ad un universo già complesso ma dà un’altra lettura in immagini rispetto alla serie televisiva, mentre per chi ama il genere fantasy occorre senz’altro confrontarsi, in un modo o nell’altro, con la saga di potere cupa e appassionata di George R. Martin, in tutte le sue forme.

A Game of thrones, di Daniel Abrahm (testi) e Tommy Paterson (disegni) dai romanzi di George R. Martin - Italycomics, € 3,50

Condividi questa pagina...