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Ecco i Nuovi Vendicatori

l'esordio della serie che prende il posto della storica "The Avengers".
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Ecco i Nuovi Vendicatori
 


Ecco i Nuovi Vendicatori


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Recensione

Avengers Revolution - Vol. 1

Dal n.78 al n.83 di "Thor" (Panini Comics - Marvel Italia) è stato pubblicato il primo ciclo della nuova collana New Avengers che sostituisce la ultraquarantennale The Avengers, resa ormai imbolsita da una serie di altalenanti gestioni. A condurre l'intera operazione con vero sense of marketing è Brian Micheal Bendis, assieme a Mark Millar, autentico demone rivelatore delle più oscure trame Marvel. D'altronde ai summit in cui gli autori Marvel sono stati riuniti per decidere le sorti di una delle collane storiche Marvel più maltrattate, i nomi che circolavano sui possibili "rivoluzionatori" erano appunto quelli dei due amici. Ma Millar aveva già in gestione Ultimates, la versione Ultimate dei Vendicatori, già stravolti al punto che solo i nomi originali rimanevano a testimoniare la parentela con la collana originale, per cui la scelta è stata obbligata.

Pianificazione

Bendis inizia così a preparare il campo per un passaggio epocale nella storia del super-gruppo. Si tratta di toglierlo da una staticità imponente e ingombrante per trasformarlo in un condensato di azione, dinamicità, freschezza e intrighi. Insomma in un prodotto assolutamente cool, ma senza rinnegare il passato.
La prima cosa è la scelta dei componenti. Si limita a conservare i membri principali che, bene o male, sono sempre rimasti fedeli a se stessi e, essendo “scomparso” Thor negli eventi di Ragnarok, rimangono Iron Man e Capitan America. Una volta deciso il nucleo centrale, Bendis si concentra sui nuovi acquisti. Da sempre gli Avengers-fans amano l’avvicendarsi tra le file del gruppo e praticamente ogni gestione della serie ha dedicato almeno una volta un episodio alle riunioni e allo svolgimento delle procedure burocratiche atte a formalizzare i nuovi componenti (gli “Avengers” sono sempre stati gestiti dal governo degli Stati Uniti e lo svolgimento della parte burocratica era da una parte odiata da elementi come Occhio di Falco e dall’altra accettata come fondamentale da Capitan America. Sono memorabili gli scontri verbali tra i componenti del gruppo e Gyrich, il burocrate imposto dal Pentagono, sempre odioso e saccente, alla fine rivelatosi non solo onesto, ma disposto ad aiutare il gruppo oltre il consentito.
Risulta palese che un episodio in particolare è preso in considerazione da Bendis, il celeberrimo Avengers n. 221 del luglio 1982 (pubblicato in Italia nel 1990 su Capitan America & i Vendicatori n. 10 da Star Comics) sulla cui copertina compaiono tra i candidati neo-Vendicatori l’Uomo e la Donna Ragno, Wolverine e Luke Cage/Power Man con quel suo terribile look funky tipico degli anni ’70: guarda caso i quattro nuovi componenti di New Avengers: Breakout!. Definita la story-line si da il via al solito battage pubblicitario con le classiche frasi altisonanti.

Preistoria dei Nuovi Vendicatori
copertina di "Capitan America & i Vendicatori 10" da "Avengers 221"

(c) 1982 Marvel Comics / 1990 Star Comics

Preistoria dei Nuovi Vendicatori<br>copertina di "Capitan America & i Vendicatori 10" da "Avengers 221"<br><i>(c) 1982 Marvel Comics / 1990 Star Comics</i>

E venne un giorno...

Da quel momento cominciano a comparire frasi come "E venne un giorno…", "Il tempo delle battaglie gloriose era finito. Per sempre.", "Il grande cambiamento della vita di…", "Ancora una morte tra le file dei Vendicatori!". Insomma le solite frasi pre-crossover a cui i lettori di comics sono abituati e per cui non sentono più alcun fremito. Quando Chaos (Avengers dal n.500 al n.503 e l'albo speciale Avengers: Finale - tra settembre 2004 e gennaio 2005) inizia, tutti si aspettano che personaggi al limite del ridicolo (ma a cui gli Avengers-fans si sono rivelati molto attaccati) quali Occhio di Falco e Fante di Cuori vengano "fatti fuori". Ma Bendis non è uno sprovveduto e ha preparato per l'occasione un vero colpo di scena: Visione e Ant-Man, personaggi con un potenziale e un background eccezionali, ma raramente sfruttati in modo adeguato, seguono la stessa sorte dei due di cui sopra e a farli fuori sono gli stessi Vendicatori per mano di Wanda Maximoff alias Scarlet, la maga mutante in grado di influenzare la realtà.
Questi fatti eclatanti sono conditi da un sottobosco di morte e distruzione: Agata Harkness, la potente strega nata sulle pagine dei Fantastici Quattro, risulta morta da tempo in una sequenza molto hitchcoockiana e la storica base dei Vendicatori, Villa Stark, nel cuore di Manhattan, viene completamente distrutta.

L'Uomo Ragno incontra Capitan America
New Avengers 1 Tavola 15 Vignetta 1

(c) 2005 Marvel Comics / Panini Comics

L'Uomo Ragno incontra Capitan America<br>New Avengers 1 Tavola 15 Vignetta 1<br><i>(c) 2005 Marvel Comics / Panini Comics</i>

Continuity of M

La scelta delle vittime è ottima: Fante di cuori è sempre stato uno dei personaggi minori, senza carisma e potenziale, di Occhio di Falco si può presto predisporre il ritorno in quanto non è stato trovato il corpo e Visione e Ant-Man vengono immediatamente riclicati in Young Avengers (Marvel Mix n.61: I Giovani Vendicatori - Panini Comics) come taciturno mentore il primo e nelle delicate fattezze della figlia, Cassie Lang, il secondo. La stessa Scarlet viene portata a Genosha dal padre Magneto, gettando così le basi per il grande evento che negli States sta riscuotendo grande successo e che da noi vedremo solo a partire da aprile cioè House of M, che vedrà coinvolti tutti gli eroi Marvel, New Avengers e X-Men in testa.

CRACK!
New Avengers 2 Tavola 4 Vignetta 3

(c) 2005 Marvel Comics / Panini Comics

CRACK!<br>New Avengers 2 Tavola 4 Vignetta 3<br><i>(c) 2005 Marvel Comics / Panini Comics</i>

Tutto è bene quel che finisce bene

Gli obiettivi principali sono così raggiunti: sollevare le sorti economiche degli Avengers in modo definitivo e amalgamare nuovamente l'Universo Marvel dopo lo smembramento in famiglie subito nei primi anni novanta per riportarlo alla primitiva condizione, quella per cui è diventato famoso nei primi anni sessanta. Il quadro della complessità di un'operazione di tale portata è finalmente comprensibile.
Il restyling è completo anche considerando che, finalmente, a The (New) Avengers viene attribuito il ruolo che le spetta da sempre: il centro pulsante dell'Universo Marvel. Nelle sue file è presente l'Uomo Ragno e, ovviamente, le collane a lui dedicate sono calate in un contesto vendicatoresco. Anche Wolverine (Bandis e Straczynski sono bravissimi a riportarcelo iracondo e divertente come nei migliori momenti Claremont/Byrne su Uncanny X-Men o Claremont/Buscema su Wolverine) diventa un elemento portante del gruppo, abbandonando il gruppo originale e trasferendosi nella Stark Tower. Nel suo caso, purtroppo non viene posta la stessa attenzione e, altrove, lo si vede con psicologie e contesti completamente diversi. Senza dimenticare la cosa fondamentale: il gruppo è finalmente libero dai suoi legami con il governo e il Pentagono.

Sentry macina Carnage
New Avengers 2 Tavola 16 Vignetta 4

(c) 2005 Marvel Comics / Panini Comics

Sentry macina Carnage<br>New Avengers 2 Tavola 16 Vignetta 4<br><i>(c) 2005 Marvel Comics / Panini Comics</i>

L'operazione riesce perfettamente. Nel narrarci la prima avventura dei New Avengers, Bendis usa tutti gli ingredienti necessari per catturare l'attenzione del lettore più snob e attizzare il fuoco della passione di quello più conservatore (violenza, ironia, continuity, psicologie coerenti, mistero, complotti, enti governativi corrotti, mutanti, maree di criminali), miscelandoli con la sapienza degna di un alchimista. Quel che Bendis ottiene è per la Marvel una pietra filosofale: i primi sei numeri di New Avengers si piazzano al primo o, male che vada, al secondo posto delle classifiche di vendita degli Stati Uniti.
Conscia del potenziale, la Marvel confeziona quattro covers del numero 1 e almeno una variant cover per ogni numero successivo fino al 10, operazione che non si vedeva dai tempi di X-Men di Claremont e Lee. Insomma, il lettore è felice, il collezionista è felice, la direzione della Marvel è felice e il duo Brian Michael Bendis/David Finch viene definitivamente sparato nel Jet Set autoriale statunitense. Tutto è bene quel che finisce bene?

Niente politica.
New Avengers 3 Tavola 11 Vignetta 1

(c) 2005 Marvel Comics

Niente politica.<br>New Avengers 3 Tavola 11 Vignetta 1<br><i>(c) 2005 Marvel Comics</i>

Le plus se change, le plus c'est le même chose

I lettori Marvel della prima ora sanno benissimo che "Il giorno che viene…" può diventare un giorno come un altro se cessa il suo ruolo una tantum, che "Il tempo delle battaglie gloriose finito. Per sempre." si dimentica che era "per sempre" e torna… sempre, che "Il grande cambiamento della vita di…" diventerà uno dei tantissimi cambiamenti della vita di… e che "Ancora una morte tra le file dei Vendicatori!" si può ripetere all'infinito in quanto gli eroi Marvel non muoiono mai veramente. Perchè nel comidom vige solo una regola: più si cambia, più è la stessa cosa. I lettori lo sanno e ora si aspettano con orrore malcelato che Occhio di Falco, Fante di Cuori, Ant-Man, Agatha Harkness tornino dall'aldilà grazie a uno degli autori successivi a Bendis, magari perché ha litigato con lui.
Insomma sembra che una nuova ventata di Marketing abbia rinfrescato gli ambienti pieni di aria stantia della Marvel, ma se prendiamo in analisi le sole saghe Chaos e Breakout! possiamo solo pensare che, come tutte le altre iniziative analoghe, debbano perdere pian piano la loro impostazione innovativa, per riassestarsi al livello da cui hanno tentato di distaccarsi, creando una frustrazione crescente in chi legge. Ma Bendis gioca tutto su un unico punto: le altre collane Marvel.

"Ho dei cloni."
New Avengers 4 Tavola 3 Vignetta 1

(c) 2005 Marvel Comics / Panini Comics

"Ho dei cloni."<br>New Avengers 4 Tavola 3 Vignetta 1<br><i>(c) 2005 Marvel Comics / Panini Comics</i>

Punto di forza

La rivoluzione non ha interessato solo The (New) Avengers e le collane principali dell'Uomo Ragno. È qui il punto di forza di questo tentativo. È in Young Avengers, è nella riscrittura dei primi sedici numeri di The Avengers narrati in Avengers: Earth' Mightiest Herpes (otto numeri dal gennaio all'aprile 2005 di Jo Casey e Scott Kolins - in Italia su Collezione 100% Marvel: Vendicatori 1 e 2: Gli eroi più potenti della Terra n.1 e n.2), nella gestione dei due componenti fondamenteli rimasti, Capitan America e Iron Man che compaiono ovunque (nelle serie dell'Uomo Ragno, in Wolverine nuova gestione di Millar, in Young Avengers oltre che, ovviamente, in "New Avengers"), in The Pulse, è nel reinserimento nel Marvel Universe di personaggi come la Donna Ragno, di Luke Cage, dello splendido Sentry, tutti personaggi minori, fino a ora destinati a sprazzi isolati di celebrità e fortunatamente rivalutati al fine dell'operazione. È nel restituire ai personaggi principali quali Capitan America, Uomo Ragno, Iron Man, Wolverine la loro psicologia iniziale, persa in tante gestioni impossibili da coniugare.

(Nuovi) Vendicatori uniti
New Avengers 5 Tavola 18

(c) (C) 2005 Marvel Comics / 2006 Panini Comics

(Nuovi) Vendicatori uniti<br>New Avengers 5 Tavola 18<br><i>(c) (C) 2005 Marvel Comics / 2006 Panini Comics</i>

Senza contare che all'orizzonte si delinea l'imponente House of M e il ritorno del mitico Thor, elemento di punta da sempre dei Vendicatori, che manca dagli eventi di Ragnarok ("Thor" vol.3 daL n.80 aL n.85 dall'agosto al dicembre 2004 - in Italia su "Thor" daL n.72 aL n.77). La rivoluzione è nell'omaggio di supervisori (Quesada su tutti), autori (Bendis in primis ma anche Heinberg, Casey, Stracinsky, Jenkins), disegnatori (Finch, Deodato Jr., Cheung, Kolins) a un universo che non va ristrutturato, riscritto, stravolto, deturpato da finte innovazioni, ma che va consolidato, analizzato e, al limite, aggiornato. Comunque e in ogni caso, mai dimenticato. Come ha dimostrato Bendis alle cui spalle, non dimentichiamolo, si può intravedere il viso sornione di Joe Quesada che tutto sovrasta con il suo rispetto per la continuity e la sua lucidità d'intenti.

I Nuovi Vendicatori
New Avengers 6 Tavola 14 Vigneta 1

(c) 2005 Marvel Comics / 2006 Panini Comics

I Nuovi Vendicatori<br>New Avengers 6 Tavola 14 Vigneta 1<br><i>(c) 2005 Marvel Comics / 2006 Panini Comics</i>


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