Salta direttamente al contenuto






I 2005 albi di uBC!


Pagina 1
Pagina 2 *
Pagina 3

Articolo

Pag.2/3 :: Torna a pagina precedente

La saga della spada di ghiaccio

Ritengo che il 2005 sia stato un anno che, pur offrendo iniziative e proposte originali o confermando il gradimento di prodotti già presenti sul mercato dell'editoria italiana, vada ricordato per le operazioni di ristampa, dai titoli riproposti con "Il Giornalino", a quelli in raccolta dell'Eura Editoriale, Panini Comics e altre case editrici e, naturalmente, alle promozioni avvenute con l'ausilio di quotidiani, prima fra tutte "I Classici del fumetto - serie oro": tra albi stupendi come Il Commissario Spada, Watchmen, "Marvels", "Mort Cinder" e "Batman - Il ritorno del cavaliere oscuro", il volume che in parer mio merita indiscutibilmente di essere ricordato è quello dedicato a Topolino -ma in realtà dovrei scrivere Pippo- dal titolo "La saga della spada di ghiaccio".

La saga qui proposta è composta non solo dai capitoli della cosiddetta "Trilogia della Spada di Ghiaccio" ("Topolino e la Spada di Ghiaccio", "Topolino e il torneo dell'Argaar" e "Topolino e il ritorno del Principe delle Nebbie") completamente realizzati dal maestro Massimo De Vita, ma anche dal quarto ed ultimo episodio ("Topolino e la bella addormentata nel cosmo") che vede ai testi Fabio Michelini. Per chi come me ha avuto il piacere di leggere queste epiche avventure sui numeri natalizi di "Topolino" a partire dal 1982, non può non essere un piacere ritrovarle assieme. Chi, invece, le legge per la prima volta, rimarrà sicuramente affascinato da questa saga fantasy, capace di immergere il lettore in un'atmosfera magica che abilmente rielabora elementi di genere, comuni a grandi opere come "Il Signore degli Anelli", l'originaria trilogia del fantascientifico (e cavalleresco) "Guerre Stellari", "La Spada nella Roccia", "Guida galattica per gli autostoppisti" ed omaggi come quello ad Asterix e ad il suo mondo (e molto altro ancora!).

"La saga della spada di ghiaccio", di Massimo De Vita e Fabio Michelini, è stata ripubblicata integralmente (consta di 4 episodi) nei "Classici del fumetto - serie oro" n.10. De Vita eccelle nei disegni -talvolta di un sublime unico- e si diverte ad elaborare -come un racconto circondato da alone leggendario- una lunga storia nelle terre dell'Argaar -ricche di rimandi a tradizioni nordiche, tra quest, tornei e spunti comici- in cui far muovere Topolino, indefessa àncora alla realtà, ed il vero protagonista, Pippo, impavido cuore puro, da tutti riconosciuto come simbolo di innocenza, nella migliore tradizione disneyana. Bellissima ed indimenticabile. Per grandi e piccini. Pierfilippo Dionisio

La saga della spada di ghiaccio
la copertina e una tavola dell'albo

(c) aventi diritto

La saga della spada di ghiaccio<br>la copertina e una tavola dell'albo<br><i>(c) aventi diritto</i>

Ristampa Dago

Serie mensile edita dall’Eura, foliazione “alla bonelli”, al costo di 2,70 euro. "Dago Ristampa" raccoglie in ordine cronologico le avventure apparse in passato sui bisettimanali Eura ("Lanciostory" e "Skorpio"). Il Vagabondo per eccellenza, il Viandante per antonomasia, senza fissa dimora che non sia la sua stessa dura scorza di eroe crepuscolare. “Cesaretto”, giovine veneziano di nobile lignaggio, tradito e vilmente pugnalato alle spalle con quella daga cui deve il suo fiero nome, è un valoroso suo malgrado. Generoso, a volte per convenienza, a volte per affetto, a volte per niente affatto, ma solo perchè la collaborazione è l’unico modo per alimentare quell’unica piccola speranza di sopravvivere. Se c’è da ammazzare, Dago ammazza, se c’è da lavorare, Dago porta la sua enorme forza e la sua enorme esperienza, se c’è da combattere, la sua astuzia e la sua lama sono sempre in prima linea. Se c’è da amare una donna, Dago lo fa, con tutto il vigore e la passione di cui dispone. Un personaggio sanguigno, a cui piace vivere, e lo dimostra.

Il 2005 de "Ristampa Dago" ci ha raccontato di un Dago alle prese con cavalieri pazzi e con banditi sadici, a fianco di donne maliarde e infide, ma anche di compagne coraggiose e spietate. Dago ha guidato una compagnia di puttane fino a Barcellona,per poi divenire amico di Cortes il conquistatore, lo sterminatore. Si è rifugiato in un convento andaluso, il Rinnegato, e ne è divenuto insolita guida spirituale... Ha salvato un popolo in catene dalla mortifera avidità dei mercanti di schiavi, conducendolo nel deserto alla scoperta di una città misteriosa e ricchissima, abitata da sole donne. Il Giannizzero nero le ha difese dalla furia dei predoni. E poi se l’è spassata al fianco del Beylerbey, il suo miglior nemico, il Barbarossa. Ha vinto la peste per lui. E ora si appresta a conoscere suo figlio...

Robin Wood mescola in un tutt’uno piacevolmente credibile la Storia del Mediterraneo con l’avvincente epica del personaggio, coadiuvato dalle imprescindibili matite di Carlos Gomes, evocative e realistiche al tempo stesso. Storie veloci, essenziali, ma sempre radicate nell’evolversi di sentimenti potenti, quali l’amore passionale, l’avidità cieca, la sete di potere, l’amicizia pura e quella tradita. O la semplice tensione alla sopravvivenza. Di Dago non si parla, ne si scrive, mai abbastanza. Imprescindibile. Emanuele De Sandre

Ristampa Dago
due copertine della serie

(c) aventi diritto

Ristampa Dago<br>due copertine della serie<br><i>(c) aventi diritto</i>

La compagnia della forca

La serie è stata ripubblicata da "Panini Comics" tra il 2005 e il 2006 in 10 volumi al prezzo di 4,90 euro, in volumetti in b/n da 250 pagine circa. La compagnia della forca è stata la miglior sorpresa di questo 2005. La breve serie comico-fantasy di Magnus e Romanini, appena finita di ristampare dalla Panini Comics, rappresentò alla fine degli anni 70 un notevole salto stilistico per l’autore bolognese, reduce dall’esperienza di “Alan Ford”. Sebbene l’assortimento della sgangherata compagnia agli ordini del duca duce Sir Percy di Montblanc possa richiamare il gruppo T.N.T., le differenze sono assai più delle somiglianze. Di Alan la Compagnia non ha né la potenza umoristica e dissacratoria né la fresca spontaneità dei testi di Max Bunker. Vanta però una rara cura per ambientazioni e dialoghi, manierati fin nei particolari, una tutt'altro che banale caratterizzazione (sia grafica sia psicologica) dei numerosi personaggi che vi compaiono e, soprattutto, un intreccio narrativo tanto complesso da conferire alla breve serie le caratteristiche di una vera e propria saga. Ambientata tra Europa, Asia e Africa in un’epoca imprecisata situabile fra l’inizio del 1200 e la fine del 1400, “La compagnia della forca” è una deliziosa commistione di comicità e avventura, storia e fantasia, poesia e fiaba, un incontro magico tra Alan Ford e l'armata Brancaleone. Imperdibile, non solo per gli amanti del grande Magnus ma per chiunque non abbia smarrito la capacità di sognare. Giorgio Loi

La compagnia della forca
le copertine del primo e dell'ultimo volume

(c) aventi diritto

La compagnia della forca<br>le copertine del primo e dell'ultimo volume<br><i>(c) aventi diritto</i>

Monster

"Monster" è stato pubblicato da Planet Manga, nella collana Manga Storie, in 18 volumetti da circa 220 pagine, in b/n, con senso di lettura alla giapponese, tra ottobre 2003 e marzo 2005. Gli ultimi 5 volumi sono stati distribuiti solamente nelle fumetterie. Sicuramente la mia migliore lettura del 2005 è stata la serie Monster di Naoki Urasawa che, iniziata l'anno prima, ha visto nell'anno trascorso la sua più che degna conclusione. Un manga davvero "internazionale" di grande effetto e forza narrativa. Luca Cerutti

Monster
la copertina del primo volume

(c) aventi diritto

Monster<br>la copertina del primo volume<br><i>(c) aventi diritto</i>

Storie dell'Insolito - Hellboy

I due volumi (da 120 e 144 pagine l'uno, a 10,50 e 12,50 euro) sono stati pubblicati nella collana "Hellboy - Fumetti - USA (Dark Horse)" nel 2005 per conto della Magic Press, e sono quindi disponibili principalmente in fumetteria. Pregevole l'iniziativa di Magic Press di pubblicare in due volumi le "Storie dell'Insolito" presentate da Hellboy. Si tratta di una corposa serie di racconti di diversi autori tratti da contesti fumettistici completamente eterogenei: Kia Asamiya, Lee Bermejo, Haden Blackman, Frank Cho, Dave Stevens e tanti altri. Ognuno di loro interpreta il diavolo rosso di Mignola secondo le proprie tendenze artistiche, fornendo uno spaccato del tutto nuovo e molto divertente del personaggio. Mauro Dollari

Storie dell'insolito 1 e 2
le copertine dei due volumi dedicati a Hellboy

(c) aventi diritto

Storie dell'insolito 1 e 2<br>le copertine dei due volumi dedicati a Hellboy<br><i>(c) aventi diritto</i>

Fratelli - Ultimates

Si tratta di Ultimates Vol.2 n.4 del maggio 2005, pubblicato in Italia con il titolo "Fratelli" su Ultimates 18 della "Panini Comics" nel Novembre 2005. Bellissimo e terribile. Il fumetto che più mi ha colpito nel 2005 è "Fratelli" di cui "La passione" è il finale. Sto parlando degli Ultimates. Lirica, pathos, misticismo, poteri occulti, violenza. Questi sono gli ingredienti di questa storia di Millar, disegnata da Hitch, in cui gli Ultimates si manifestano in tutta la loro spietatezza contro chi, in fondo, voleva aiutare i più deboli. Sono rimasto colpito da Thor che interviene contro i Carabinieri che si accingono a caricare i manifestanti a Roma. Il pensiero mi è andato ovviamente a coloro (anche amici carissimi, in un paio di casi) che nel 2001 si sono trovati a Genova per strada o alla Diaz e che sono stati ingiustificatamente colpiti dal Potere, senza una precisa motivazione, se non quella di aver espresso un parere. Claudio Crimi Trigona

Ultimates
il gruppo degli Ultimates e Thor

(c) aventi diritto

Ultimates<br>il gruppo degli Ultimates e Thor<br><i>(c) aventi diritto</i>

I classici... o Arianna?

I fumetti più belli che ho letto nel 2005 sono mia figlia Martina e mia figlia Arianna: meglio del Topolino! Oppure, potrei dire i "Classici del fumetto - serie oro" de "La Repubblica", che hanno regalato delle chicche, con ristampe di opere fondamentali, così come Ken Parker della Panini Comics, o la Storia del West, tutte riscoperte di imperdibili classici. Giuseppe Pelosi

Ken Parker... ma non solo!

La collana "Ken Parker collection" della "Panini Comics" ristampa mensilmente tutti gli episodi del personaggio di Berardi e Milazzo. "Paul ha un lavoro estivo" del canadese Michel Rabagliati è stato pubblicato nel 2004 dalla "Coconino Press". "Y: l'ultimo uomo", di Brian K. Vaughan e Pia Guerra, pubblicato dalla "Magic Press" con periodicità più o meno semestrale, è giunto al quinto volume (ogni volume raccoglie cinque episodi). "Watchmen", infine, è stato recentemente ristampato sia nei "Classici del fumetto - serie oro" sia dalla "Magic Press", in un'edizione certamente più costosa del volume de "La Repubblica", che però non ha gli inserti fra i vari capitoli. Adeguandomi al berlusconiano spirito dei tempi, ovvero fregandomene altamente del palesissimo conflitto di interessi in cui incappo, dirò che i miei personalissimi "fumetti più belli del 2005" sono gli episodi di Ken Parker che ho avuto il piacere di rileggere, nell'arco di tutto l'anno, quando sono stato chiamato a scrivere dei commenti da inserire nei volumi della Ken Parker Collection. "Adah", "Storie di soldati", "Boston", "Sciopero"... episodi che ho già letto più volte da venticinque anni a questa parte e che pure continuo a trovare eccezionali (anzi, forse sempre più eccezionali, visto come resistono allo scorrere del tempo).

Se poi volete contestarmi il conflitto di interessi, vi posso dire che ho ripercorso con piacere anche "Watchmen" (ricomprato con "La Repubblica" malgrado avessi già una copia letta e straletta); che, fra i fumetti recuperati in ritardo, ho amato molto "Paul ha un lavoro estivo" di Michel Rabagliati (un racconto apparentemente leggero che pian piano scava sempre più nel profondo, senza tuttavia perdere la sua leggerezza, arrivando quasi a rispondere alla classica domanda "qual è il senso della vita?"); che fra i fumetti effettivamente pubblicati nel corso del 2005 seguo con interesse, per appartenenza di sesso, la serie Vertigo "Y: L'ultimo uomo", ottimo esempio di fumetto al tempo stesso dinamico e intimista, divertente e drammatico, ricco di colpi di scena non banali. Francesco Manetti

Ken Parker e L'ultimo uomo
le cover dei due volumi

(c) aventi diritto

Ken Parker e L'ultimo uomo<br>le cover dei due volumi<br><i>(c) aventi diritto</i>

Watchmen

Il volume è stato pubblicato nella collana "Classici del fumetto - serie oro" de "La Repubblica", albo n.26, nel marzo 2005, e anche dalla "Magic Press" in un'elegante confezione. Le precedenti edizioni, Rizzoli e Play Press, sono di difficile reperibilità, per cui si consiglia di cercare l'edizione di Repubblica (più economica di quella "Magic Press"). Il più bel fumetto letto nel 2005 è stato Watchmen, ristampato nei "Classici del fumetto - serie oro" de "La Repubblica". Un capolavoro del fumetto che affronta tutti i grandi temi dell'umanità concentrati in una storia avvincente, e che è finalmente possibile leggere in un'edizione alla portata di tutti. Non si può amare il fumetto e non leggere "Watchmen". Guido Del Duca

Watchmen
"La fotografia è nella mia mano..."

(c) DC Comics 1986

Watchmen<br>"La fotografia è nella mia mano..."<br><i>(c) DC Comics 1986</i>

Manga Bomber

La serie è pubblicata dai tipi della Star Comics (collana Action) in 13 volume a cadenza mensile, da febbraio 2005 a febbraio 2006. Inizialmente uscito anche in edicola, dal n.6 la distribuzione si è concentrata solamente nelle fumetterie. L'albo più bello che ho letto nel 2005 è stata una serie: Manga Bomber della Star Comics. Nonostante sia un amante dei manga, di primo acchito l'ho snobbato e accantonato, per poi pentirmene e leggerlo tutto d'un fiato. Povero di estetica e ricco di contenuti, è il sunto migliore dello spirito giapponese. Imperdibile per ogni appassionato che voglia capire davvero i manga. Amos Pons

Manga Bomber
la copertina del primo volume

(c) aventi diritto

Manga Bomber<br>la copertina del primo volume<br><i>(c) aventi diritto</i>


Pag.2/3 :: Continua nella pagina successiva

Condividi questa pagina...