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Fantasma, Il

Matilde è tormentata dagli incubi
Scheda di  |   | bonelli/


Fantasma, Il
IT-VNASC-7


uBCode: ubcdbIT-VNASC-7

Fantasma, Il
- Trama

Ugo è costretto a riesumare il cadavere del generale Orsini ed il fatto, oltre a portare alla luce le vere cause della morte del militare, è accompagnato da orrende visioni ad una Matilde sempre più fragile. Nel frattempo, in Etiopia, Vittorio è prigioniero di Volto Nascosto.

Valutazione

ideazione/soggetto
 4/7 
sceneggiatura/dialoghi
 6/7 
disegni/colori/lettering
 5/7 
 75
data pubblicazione Apr 2008
testi (soggetto e sceneg.) di ubcdbGianfranco Manfredi
disegni (matite e chine) di ubcdbGiovanni Freghieri
copertine
Volto Nascosto 7<br>copertina di Massimo Rotundo<br><i>(c) 2008 Sergio Bonelli Editore</i>
tavole o vignette
I patimenti di Matilde (e di Sandra)<br>disegni di Giovanni Freghieri, Volto Nascosto n.7<br><i>(c) 2008 Sergio Bonelli Editore</i> Il conte Antonelli non farà la prima mossa per la liberazione di Vittorio<br>disegni di Giovanni Freghieri, Volto Nascosto n.7<br><i>(c) 2008 Sergio Bonelli Editore</i>
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Annotazioni

Commento critico

Dopo tre albi di battaglie africane dal sapore epico, in cui Vittorio è stato l'indiscusso protagonista, in questo episodio l'attenzione principale ritorna su Ugo e Matilde e, quindi, alla controparte più melodrammatica della miniserie. Ne "Il fantasma" Manfredi aggiunge, rispetto agli albi precedenti, anche situazioni di suspense, con i personaggi sul filo del rasoio per l'intera sequenza di riesumazione e nuovo occultamento del cadavere del generale Orsini. Dialoghi ed interazioni rappresentano il consueto valore aggiunto della narrazione, con la generosità ingenua di Ugo, pronto a correre qualsiasi rischio per aiutare Matilde, che si contrappone al pragmatismo e al realismo di Marino e del Conte Antonelli. Sandra si propone ormai con forza come l'alter ego femminile dello stesso Ugo: entrambi alla ricerca, in modo discreto, di un amore romantico non ricambiato e combattuti tra la lealtà ed i propri sentimenti. Ma la situazione è ormai insostenibile: Ugo si toglierà un'effimera soddisfazione con Matilde, mentre per Sandra si intravvedono delle potenziali alternative al "cieco" Ugo. Dopo la nuova parentesi africana di Ugo il registro dovrà necessariamente evolversi.

Per un episodio che punta più sulle emozioni che sull'azione (limitata ad una nuova sparatoria con i briganti), l'avere affidato i disegni a Giovanni Freghieri, abile nei primissimi piani e nel tratteggiare la bellezza femminile, è stata una scelta particolarmente indovinata. Testi e disegni si sostengono a vicenda nella recitazione. Ne beneficia, in particolare, il personaggio di Sandra, raccontato principalmente con i suoi primi piani (pag.48) o con pose che riflettono la sua frustrazione (pag.69). L'esperienza dylandoghiana del disegnatore, che esordì per l'indagatore dell'incubo con una storia ricca di cadaveri decomposti, si vede tutta nei resti di Orsini e nei contrasti bianco-nero degli scenari all'aperto ed al chiuso.

Note

  • Gli eventi di questo episodio si svolgono tra il 3 ed il 14 febbraio 1896.
  • Si scoprono nuovi dettagli sulla morte del generale Orsini (raccontata nel n.3), il cui cadavere riesumato mostra inequivocabilmente la testa rotta. L'interpretazione più logica, fornita da Marino, è che Vittorio, resosi conto che era ancora vivo, lo abbia ucciso mentre Ugo si era allontanato alla ricerca delle pale per scavare la fossa (vedere la frase).
  • Pag.15, entra in scena il tenente Berti, che a pag.65 non perde tempo nel fare il brillante con Sandra, anche se lei non sembra apprezzare. Si darà da fare durante l'assenza di Ugo negli albi seguenti?
  • Pag.32, dalle parole del Conte Antonelli veniamo a conoscenza che tutti gli uomini dello squadrone di Vittorio sono stati uccisi nello scontro di cui al finale dell'albo precedente. Questa sorte ha quindi colpito anche Asmac, il più caratterizzato tra gli ascari comandati da Vittorio, la cui morte tuttavia non ci è stata mostrata "in diretta" ed il cui cadavere compare nel n.10, pag.51, in un flashback.
  • Pag.57-64, Ugo ha di nuovo a che fare con dei briganti, guidati questa volta da Musoduro e non più da Verruca che, come aveva previsto Vittorio, dopo l'umiliazione subita nel n.2 ha perso ogni ascendente verso i delinquenti.
  • Pag.72, Ugo corona il suo sogno proibito di entrare in intimità con Matilde, ma lei, materializzando uno dei peggiori incubi di ogni amante, sussurra durante le effusioni il nome di Vittorio. I due sono poi colti in "flagrante" dall'efficiente Sandra, che toglie il saluto ad Ugo.
  • Pag.85, nel racconto del tenente Jonni fanno il loro esordio nella serie Ras Sebath e Agos Tafari, due capi indigeni opportunisti e avidi, pronti a cambiare bandiera per seguire il più forte, che occuperanno un ruolo di un certo peso negli eventi raccontati negli albi successivi. Dalle parole del prigioniero si comprende anche che la circolazione della notizia della sconfitta di Vittorio ha contribuito alle numerose diserzioni tra gli ascari, passati dalla parte di Menelik.
  • Pag.93, la litigiosità nel parlamento del Regno d'Italia non era poi così diversa da quella della Repubblica dei giorni nostri. Ulteriori elementi diffusi da Manfredi (le polemiche sul Governo e sulla condotta del Generale Baratieri, la visione distorta dei giornali e la malattia dello stesso Generale) rendono chiaro che l'esercito italiano è ormai allo sbando.
  • Pag.96, suor Clelia offre una spiegazione razionale per le visioni di Matilde riguardanti il generale Orsini (eccesso di laudano, farmaco costituito da estratto di oppio e tintura di zafferano con una minima quantità di morfina, usato un tempo come calmante dei dolori viscerali), anche se rimane il mistero di come abbia fatto ad immaginarselo come effettivamente era dopo la "riesumazione" di Ugo e Marino.
  • Al termine dell'albo questa è la situazione: Vittorio è prigioniero di Volto Nascosto, i cui progetti per il tenente sono ancora sconosciuti (ma si preannuncia un incontro tra Vittorio e la regina Taitù); Ugo parte per l'Africa per negoziare la liberazione di Vittorio e salvare Matilde dalla follia e dalla fragilità dovuta all'assenza dell'amato; Matilde rientra a Roma ed è ora sottoposta alle cure di Suor Clelia, suggerita dal Dottor Masini (conosciuto nel n.4).

La frase

Personaggi

Ugo
Matilde
Vittorio
Volto Nascosto
Marino
Conte Antonelli
Annibale fattore di Vittorio
Brigida e Rosetta figlie di Annibale
Tenente Berti pattuglia la zona della Villa De Cesari
Musoduro brigante
Suor Clelia prende in cura Matilde
Senatore Pesci già comparso nel n.3
tenente Jonni, Bernardino ufficiale prigioniero di Volto Nascosto
Ras Setath capo indigeno
Agos Tafari capo indigeno

Locations

Roma
Villa De Cesari
Cimitero della Villa
Villa di Matilde
Parlamento
Gondar in Etiopia

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