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Rivolta dei Sepoy, La

un amore contrastato nelle colonie inglesi
Scheda di  |   | bonelli/


Rivolta dei Sepoy, La
Le Storie 3


uBCode: ubcdbIT-LSTR-3

Rivolta dei Sepoy, La
- Trama

India 1857, mentre infuria la ribellione dei soldati indiani contro il dominio inglese, due ragazzi vedono la loro storia d'amore minacciata dalle convenzioni e dall'arroganza dell'aristocrazia inglese.

Valutazione

ideazione/soggetto
 4/7 
sceneggiatura/dialoghi
 4/7 
disegni/colori/lettering
 6/7 
 74
data pubblicazione 14 Dic 2012
testi (soggetto e sceneg.) di ubcdbGiuseppe De Nardo
copertina di ubcdbAldo Di Gennaro
disegni (matite e chine) di ubcdbBruno Brindisi
copertine
Copertina Le Storie n.3<br>Illustrazione di Aldo Di Gennaro<br><i>(c) 2012 Sergio Bonelli editore </i>
tavole o vignette
L'incontro<br>Pag.13, tavola di Bruno Brindisi<br><i>(c) 2012 Sergio Bonelli editore</i> Scoppia la rivolta<br>Pag.93, tavola di Bruno Brindisi<br><i>(c) 2012 Sergio Bonelli editore</i>
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Annotazioni

I promessi sposi in India

Ottima storia, realizzata dalla coppia campana Giuseppe De Nardo e Bruno Brindisi, che prosegue in maniera esaltante questi primi numeri de Le Storie, la nuova collana della Sergio Bonelli Editore.

Si tratta di un'avventura classica, ambientata ai tempi della dominazione inglese dell'India, con gli inevitabili richiami alla letteratura che si è occupata delle colonie asiatiche, da Kipling a Salgari, con una trama ben congeniata, scontata solo apparentemente, arricchita da notazioni storiche, etnografiche e sociologiche rimarcabili, ottimamente segnalate nelle note.
L'intreccio segue parallelamente l'amore contrastato tra due giovani e lo scoppiare della ribellione dei soldati indiani. La sceneggiatura di De Nardo è avvincente, soprattutto nei momenti più avventurosi, e particolarmente apprezzabile è stata la scelta di affidare il ruolo di narratore interno al protagonista, il giovane mezzo-sangue Jim Donovan, che con la sua irrequietezza ben rappresenta l'inquietudine dei tempi. I disegni di Brindisi contribuiscono naturalmente in maniera decisiva alla buona riuscita dell'albo, l'eleganza e la morbidezza del suo tratto ben si adattano alle ambientazioni tropicali, e la sua consueta divisione della tavola, con vignette sempre di misura differente, favorisce una lettura fluida dell'intera storia.

Il difetto maggiore di questa storia è forse quello di essere troppo breve; scenari così complessi, in cui si mescolano notazioni generali alle vicende personali dei protagonisti, avrebbero meritato sicuramente qualche pagina in più, magari all'interno dei Romanzi, altra collana della casa editrice che presenta delle avventure singole. Con più spazio a disposizione forse si sarebbe riuscito a mettere in scena in maniera più precisa le ingiustizie e le contraddizioni del colonialismo, e a delineare maggiormente i rapporti tra i personaggi, forse troppo polarizzati nella classica distinzione tra buoni e cattivi.

L'incontro
Pag.13, tavola di Bruno Brindisi

(c) 2012 Sergio Bonelli editore

L'incontro<br>Pag.13, tavola di Bruno Brindisi<br><i>(c) 2012 Sergio Bonelli editore</i>

Note e citazioni

  • Terzo numero della collana Le Storie, edita dalla Sergio Bonelli editore, realizzato dalla coppia Giuseppe De Nardo e Bruno Brindisi. Entrambi campani, i due hanno esordito insieme nel mondo del fumetto sulla fanzine Trumoon nel 1983, per poi realizzare sempre in coppia le serie Billiteri e Orazio Brown, sulla rivista Intrepido. Brindisi è il primo ad approdare in Bonelli, nel 1991, prima su Dylan Dog, poi su Nick Raider, Martin Mystère, Tex e Brad Barron, divenendo uno dei disegnatori più importanti della casa editrice. De Nardo approda in Bonelli nel 1995 su Dylan Dog, per poi passare a Julia.
  • Gianmaria Contro, il curatore della collana, nell'articolo di presentazione, Story Teller, introduce il racconto con una rapida carrellata di autori e di opere che hanno ispirato la storia raccontata dalla coppia De Nardo/Brindisi, tra cui il film indiano di Ketan Mehtan del 2005, The Rising: Ballad of Mangal Pandey, che racconta la vicenda di colui che diede inizio, il 29 marzo 1857, alla cosiddetta prima guerra d'indipendenza indiana, con l'ammutinamento dei Sepoy, i militari indigeni dell'India sotto il governo britannico.
  • Pag.5, la storia si apre presso l'abitazione del direttore della Compagnia delle Indie Orientali, società creata all'inizio del XVII secolo con l'incarico di gestire i commerci tra la madrepatria inglese e le colonie asiatiche, e che divenne ben presto avanguardia delle pretese imperiali inglesi. Scomparve nel 1874 in seguito alla crisi economica dell'epoca, e ai cambiamenti nel mondo della finanza e dei commerci.
  • Pag.6, i Jemadar erano gli ufficiali con il grado militare più basso dell'esercito indiano. Tale termine fu utilizzato nella serie televisiva Star Trek Deep Space Nine per indicare una razza aliena particolarmente bellicosa.
  • Pag.24, l'introduzione dei nuovi fucili, i Pattern 1853 Enfield, comporta non pochi problemi, dato che il grasso che riveste le pallottole era di origine animale, bovino o maiale, impossibili quindi da utilizzare, per motivi opposti, sia per gli Hindu che per i mussulmani.
  • Pag.42, Richard Donovan racconta al figlio la storia del suo matrimonio con la madre indiana, ormai scomparsa, che a stento riuscì a sottrarre al Sati, la combustione rituale delle vedove per la religione Hindu, ancora in voga ai tempi, nonostante fosse stata progressivamente bandita in India dal 1829 al 1846.
  • Pag.114, la Rivolta dei Sepoy, concentrata nell'area centro-settentrionale dell'India, fu repressa spietatamente nel 1858, e fu tra le cause della fine del dominio diretto della Compagnia delle Indie, con il passaggio al governo diretto delle autorità britanniche. L'India sarà indipendente solo dal 15 agosto 1947.

Scoppia la rivolta
Pag.93, tavola di Bruno Brindisi

(c) 2012 Sergio Bonelli editore

Scoppia la rivolta<br>Pag.93, tavola di Bruno Brindisi<br><i>(c) 2012 Sergio Bonelli editore</i>

Incongruenze

La frase

  • "Ogni cosa è diventata rossa"
    Pag.35, Sharuk rivela al proprio cognato, l'inglese Richard Donovan, la profezia che prevede la fine del dominio della Compagnia delle Indie.

Personaggi

Sir Horace Allen [+] direttore della Compagnia delle Indie orientali
Smythe colonnello dell'esercito inglese
Elizabeth Allen figlia di Sir Horace
David Jefford [+] tenente dell'esercito inglese
Jim Donovan innamorato di Elizabeth
Rao [+] mercante indiano
Rashid [+] sgherro di Rao
Naik Trepang sergente dell'esercito indiano
Richard Donovan [+] sergente maggiore dell'esercito inglese, padre di Jim
Sharuk zio di Jim
Hewitt generale, comandante della guarnigione
Thomas Burke medico militare
Kabir [+] servitore di Richard Donovan
Rogers [+] soldato inglese

Locations

Meerut città dell'India, nel distretto di Uttar Pradesh
Dehli
Rampur

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