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Fantascienza bonelliana

una strana coppia alla conquista dell'Universo
Recensione di  |   | bonelli/


Fantascienza bonelliana
Romanzi a fumetti 8


Scheda IT-RFUM-8

Anteprima

L'inedito connubio tra il co-creatore di Nathan Never, Antonio Serra, e Paolo Bacilieri, uno degli autori completi più interessanti sulla scena fumettistica attuale, nobilita la nuova uscita dei Romanzi a Fumetti della Sergio Bonelli editore, con la realizzazione di una storia di fantascienza che compiutamente rende merito alla formula del graphic novel adottata per la collana.
La lunga avventura racconta il differente adattamento di due colonie di terrestri che, abbandonata la terra, piombano sul pianeta Yird. Le pessime abitudini terrestri non fanno fatica ad emergere in entrambe le società che si costituiscono: da un lato la rigida e moralistica intransigenza della comunità agricola da cui muovono i passi i due giovani protagonisti, Jim e Rose, dove si arriva a condannare a morte qualcuno solo per poter preservare le proprie abitudini, per non aprirsi allo sviluppo e al cambiamento. Dall'altra parte c'è l'edonismo sfrenato della Città, covo di guerrafondai insensati, politici al di là della corruzione, tanto sono disinteressati a ciò che gli sta intorno, e cittadini ormai schiavi delle tecnologie, in scenari che alludono direttamente alla nostra vacua contemporaneità.
L'incontro/scontro tra le due comunità, che incarnano due modi opposti di intendere l'esistenza, è veicolato da un gruppo di ribelli/guerriglieri, cui si uniscono fortunosamente Jim e Rose quando lasciano l'isola di Maa, in un vero e proprio percorso di formazione alla scoperta del mondo, che rischia di mettere in crisi anche il loro rapporto.

Pervade l'intero racconto una sottile melanconia, costituita dalla nostalgia per la patria lontana, il pianeta Terra, irraggiungibile, non vissuto e non conosciuto ma costantemente immaginato e favoleggiato; sentimento ben rappresentato dalla Stella della rimembranza, vagheggiata ad inizio romanzo da Rose, che si rivela più prosaicamente un satellite artificiale.
Il contrasto tra una sorta di pensiero poetico/sentimentale e un altro razionale/scientifico si snoda lungo tutto il racconto, nei dialoghi tra Rose e il contrabbandiere Ezra, in cui si evidenzia la differenza di approccio tra le due comunità sviluppatesi sul pianeta, aspetto sottolineato dal fatto che i nomi dati alla flora e alla fauna che li circondano sono diametralmente opposti.
La rappresentazione dei personaggi è volutamente ingenua, come semplificata è l'organizzazione dei sistemi sociali e alcuni espedienti narrativi, come la fuga dalla prigionia di Jim e Rose e il ruolo di Bota, il robot dissidente. Questo tono naif, che bene si sposa con le matite di Bacilieri, permette di raccontare il percorso di crescita di Jim e Rose in maniera lieve e allo stesso tempo profondo.

Jim e Rose alla scoperta della Città
Tavola di P.Bacilieri, Romanzi a Fumetto n.8, pag.199

(c) 2012 Sergio Bonelli editore

Jim e Rose alla scoperta della Città<br>Tavola di P.Bacilieri, Romanzi a Fumetto n.8, pag.199<br><i>(c) 2012 Sergio Bonelli editore</i>

Uno dei motivi di interesse maggiore di quest'opera consiste ovviamente nel vedere il tratto di Paolo Bacilieri all'opera su un racconto di fantascienza, nella creazione di mondi inesplorati. Il risultato è generalmente ottimo, e in un alcune parti della storia entusiasmante: l'autore veneto, facendo ricorso al suo immaginario fantascientifico, dà vita a ambientazioni e razze aliene credibili e coinvolgenti, alternando scenari selvaggi ad altri altamente tecnologici. La costruzione della tavola, sempre così peculiare nel tratto di Bacilieri, gli consente di accompagnare la narrazione della storia in maniera ineccepibile, con l'alternanza di spettacolari tavole intere, estremamente dinamiche, ad altre in cui numerose vignette accompagnano dialoghi mai banali.

L'ottima storia realizzata dimostra che in realtà il connubio tra Serra e Bacilieri non si è poi rivelato tanto azzardato. I due, anzi, accomunati anche dal dato anagrafico, sono stati in grado di produrre un albo estremamente apprezzabile anche per il lavoro di preparazione, che si basa su presupposti scientifici reali, illustrati nell'introduzione, che rendono Sul Pianeta Perduto una storia che contribuisce ad approfondire il rapporto tra l'essere umano e la tecnologia, alla scoperta di un suo possibile, lontano, futuro.

"Sul pianeta perduto", Romanzi a fumetti Bonelli n.8, soggetto di Antonio Serra e Paolo Bacilieri, sceneggiatura di Antonio Serra, disegni di Paolo Bacilieri - Sergio Bonelli editore, brossurato, 288 pagine b/n, € 9,50

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