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La primavera "senza tregua" di Demian

una dura prova per lo Chevalier, ormai padre di famiglia
Recensione di D.Maioli |   | bonelli/


La primavera "senza tregua" di Demian
Demian Speciale 3


La primavera "senza tregua" di Demian

Scheda IT-DEMIAN-sp3

Terzo appuntamento con lo Special di Demian, dove Pasquale Ruju, creatore del personaggio, narra le vicissitudini accorse al suo Chevalier dopo la conclusione della mini-serie bonelliana, in diciotto episodi, che lo vide protagonista alcuni anni fa.

Nonostante la vicenda sia ambientata nella calda e soleggiata Marsiglia, e che il biondo cavaliere sia ormai padre di famiglia, lo sceneggiatore sardo ha deciso di imbastire per il suo personaggio un'avventura adrenalinica e mozzafiato, concedendogli ben pochi attimi di riposo con i suoi cari. Una lunga storia, ben 224 pagine, in cui i molti avversari che Demian dovrà affrontare non gli lasceranno, letteralmente, tregua. Il presente albo riprende le trame lasciate in sospeso nei due precedenti albi speciali, ponendo le premesse per il prossimo. In tal modo, in questi albi, si sta sviluppando una vera e propria nuova mini-serie. Per quanto riguardo il riassunto delle puntate precedenti, è lo stesso Ruju a rinfrescare la memoria ai lettori nell'introduzione dell'albo:

Non è affatto tranquillo, il ritorno di Demian nella sua città. Lo Chevalier si trova subito coivolto in una feroce lotta tra l'amico Gaston Velasco e il Trait D'Union. La potente organizzazione, dopo la morte di "Le Loup" Corsari, è stata rilevata da un caïd di nome Rico e dalla sua compagna, Dalila, criminale spietata anche più di lui. Con l’aiuto delle Triadi, i due cercano di importare in Francia una droga prodotta in Oriente e, per forzare Gaston - re dei contrabbandieri di Marsiglia - a passare dalla loro parte, decidono di rapire Etienne, il figlio di Demian. Una mossa che, però, si rivelerà fatale per entrambi...
...un albo di pregevole fattura, molto appetibile per i lettori di lunga data del personaggio, ma capace anche di coinvolgere il lettore che per la prima volta si accinge a leggerne le avventure.

Questo è quanto basta sapere prima di immergersi nella lettura dell'episodio: la maestria e la padronanza del linguaggio del medium fumettistico hanno infatti permesso a Ruju di realizzare un albo di pregevole fattura, molto appetibile per i lettori di lunga data del personaggio, ma capace anche di coinvolgere il lettore che per la prima volta si accinge a leggerne le avventure. Grazie a una serie di accorti flashback, a dialoghi funzionali e mai banali, e all'ottima caratterizzazione dei personaggi, ogni lettore ha a disposizione tutte le coordinate di continuity necessarie per capire le vicende narrate. Pagina dopo pagina il lettore è catturato dalla narrazione, la quale organizza le azioni attraverso l'uso del montaggio alternato, dosando il giusto numero di pagine per ogni personaggio, mostrando vicende parallele allo sviluppo principale della storia, portando sulla scena nuovi e vecchi antagonisti.

Il merito della riuscita dell'albo è anche opera dell'ottimo lavoro svolto dalla coppia di illustratori, Fabrizio Busticchi e Luana Paesani. Veterani, non solo della collana dedicata a Demian, ma del fumetto Bonelliano in generale, i due autori, con il loro tratto leggero ed elegante, ma molto dinamico, il quale rimane costante e omogeneo dalla prima all’ultima vignetta, hanno saputo sia infondere la giusta caratterizzazione ai personaggi, cui dai loro volti traspare una gamma ampia e completa d'emozioni, sia hanno reso in modo spettacolare le scene d'azione, infondendo molta mobilità alla macchina da presa e offrendo ai lettori molti punti di vista interessanti per sentirsi al centro dell’azione.

Demian in azione!
disegni di Fabrizio Busticchi e Luana Paesani

(c) 2011 Sergio Bonelli Editore

Demian in azione!<br>disegni di Fabrizio Busticchi e Luana Paesani<br><i>(c) 2011 Sergio Bonelli Editore</i>

Non solo azione. Le difficoltà di essere padre

L'alta leggibilità dell’episodio è data non solo dalle scene d'azione, ma anche, e soprattutto, dalle scene più statiche. Ruju ha infatti deciso di puntare i riflettori sul complicato rapporto di Demian col figlio Etienne, e a latere sui rapporti che intercorrono tra lo Chevalier e gli altri personaggi della serie. Lo sceneggiatore, per queste sequenze dialogiche, ha confezionato dei discorsi molto toccanti, capaci di mettere in risalto il lato umano di Demian, coinvolgendo il lettore nelle vicende umane dei personaggi.

Questa è la spada di Damocle che pende sulla sua testa: seguire il codice, trasfigurandosi nel proprio padre, facendo di Etienne un suo doppio, o seguire il cuore, fermandosi stabilmente con la propria famiglia, assumendo il ruolo di Edmond, l'altra faccia della medaglia della figura paterna...

Demian si trova al centro del sistema dei rapporti che intercorrono tra i personaggi, svolgendo il ruolo di vero e proprio filo conduttore di essi. Demian ricopre il ruolo del figlio che Viviane ed Edmond non hanno mai avuto, e la coppia di anziani coniugi svolge a sua volta il ruolo di genitori surrogato per lo Chevalier. Ma Demian ha anche un padre vero, membro del consiglio che guida la Fraternité, col quale ha però un rapporto freddo e distaccato, a causa degli anni che i due hanno trascorso separatamente. Demian è quindi "doppiamente" figlio, ma ora è anche padre del piccolo Etienne, dal quale, per motivi di sicurezza, si deve, a malincuore, tenere a debita distanza, rischiando di commettere a sua volta gli stessi errori che suo padre commise con lui, correndo a sua volta il pericolo di incrinare i rapporti col proprio figlio.

Questa è la spada di Damocle che pende sulla sua testa: seguire il codice, trasfigurandosi nel proprio padre, facendo di Etienne un suo doppio, o seguire il cuore, fermandosi stabilmente con la propria famiglia, assumendo il ruolo di Edmond, l'altra faccia della medaglia della figura paterna, una figura amorevole e partecipe della crescita, e della formazione, del figlio. Questo episodio è anche una storia di formazione, dove ogni personaggio si interroga sul proprio ruolo e sugli impegni, e le difficoltà, che esso comporta, come capita ad ogni persona reale nel momento di prendere decisioni importanti che possono per sempre mutare il corso della nostra vita. Come scopriranno i personaggi di questa vicenda, le risposte sono spesso difficili da trovare, e quando si trovano spesso sono ancora più difficili da digerire, ma non per questo noi dobbiamo smettere di porci domande. Crescere comporta anche soffrire e scontrarsi col mondo che ci circonda. Crescere significa anche essere sconfitti, a volte. Ma non bisogna mai arrendersi. Non ci si deve mai nascondere. Dobbiamo rialzarci più forti di prima e affrontare le proprie paure, le difficoltà, guardando sempre avanti nel tentativo di superarle, assumendoci i nostri rischi.

Un momento toccante: Demian osserva da lontano la sua amata Marie e suo figlio Etienne
disegni di Fabrizio Busticchi e Luana Paesani

(c) 2011 Sergio Bonelli Editore

Un momento toccante: Demian osserva da lontano la sua amata Marie e suo figlio Etienne<br>disegni di Fabrizio Busticchi e Luana Paesani<br><i>(c) 2011 Sergio Bonelli Editore</i>

In conclusione

Ottima prova, l'ennesima, per Ruju e i suoi compagni d’avventura (editoriale), a riconferma della qualità dei personaggi, e delle trame, che compongono l'universo narrativo dello Chevalier Demian Du Lac. Avrebbe sicuramente meritato una seconda mini-serie, la quale avrebbe dato la possibilità di approfondire maggiormente i rapporti tra i personaggi e di gestire con più calma la girandola dei colpi di scena legata agli antagonisti di Demian, e avrebbe permesso al lettore di attendere molto meno per la lettura degli episodi, rispetto alla cadenza degli albi speciali.

Demian Speciale n.3, "Senza tregua", di Pasquale Ruju e Fabrizio Busticchi - Luana Paesani, 224 pag., b/n, in edicola da maggio 2011, Sergio Bonelli Editore, 6 euro

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