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Korrigan

il suggestivo fantasy di Civiello e Mosdi
Recensione di E.Romanello |   | bandesdessinees/


Korrigan
Korrigan


Recensione

Dopo Il seme della follia Magic Press presenta una nuova opera di Emmanuel Civiello, realizzata in collaborazione con Thomas Mosdi, e cioè "Korrigan", presentata in un unico volume brossurato e di grande formato, in una ristampa che per molti sarà una scoperta ex novo, riservata al mercato delle fumetterie.

Siamo nel 1100, nella provincia dell’Ulster, che secoli dopo sarà protagonista di tanta storia contemporanea: nella notte di Samhain, una delle feste celtiche più oscure, quella che darà vita poi in tempi più recenti ad Halloween, la famiglia della giovanissima Luaine viene attaccata dai malvagi abitanti della foresta oscura, i Cluricauni, feroci e spietati orchetti, che seminano il terrore tra gli esseri umani e le altre creature non umane. Luaine viene trovata e salvata da altre creature del Piccolo Popolo, i Goblin, e farà di tutto per salvare la mamma e il nonno, catturati dai Cluricauni, e guiderà il clan in una battaglia che diventerà leggenda, non solo per la libertà sua e della sua famiglia, ma per la libertà di tutti.

Partendo da antiche leggende irlandesi incentrate su fanciulle combattenti e sui loro rapporti con il Piccolo Popolo, buono e cattivo, e dalla tradizione di spavento ed orrore delle creature che popolano le foreste in tutti i folklori, Mosdi e Civiello costruiscono una storia matura ed appassionante, con echi di Tolkien, inevitabili, ma partendo comunque da un patrimonio comune a tutta la tradizione europea, inventando una nuova eroina guerriera e costruendo una mitologia diversa tra buoni e cattivi, tra folletti ed orchi, tra creature della luce e creature delle tenebre.

Un fantasy comunque tradizionale, che recupera la componente fiabesca più cupa...

Un fantasy comunque tradizionale, che recupera la componente fiabesca più cupa, costruendo un mondo di foreste oscure, panorami con rovine e croci celtiche, creature temibili, battaglie, morti, sangue, forse non originalissimo, ma che come capita sempre con le opere di Civiello affascina per la parte grafica. Ogni tavola è minuziosa, colorata con una tecnica tra acquerello e aerografo, realistica ma fiabesca, capace di portare in quel mondo che sta raccontando, un mondo in cui ci sono in definitiva le radici di molto dell’immaginario fantastico e fantasy di oggi, rimaneggiate ma si parte sempre dall’incanto e dalla paura delle antiche storie, delle creature, tra il terrificante e l’amico, che popolavano foreste, marine, prati.

Una tavola del volume

(c) 2012 Magic Press

Una tavola del volume<br><i>(c) 2012 Magic Press</i>

Una conferma per il talento di Civiello, tra gli illustratori del fantastico più visionari e prolifici, cresciuto ammirando le tavole di Brian Froud (e si vede per come rende goblin e orchi), con l’ispirazione della musica celtica e medievale. Thomas Mosdi lo aiuta a creare una storia un po’ meno criptica e sfasata di quella de "Il seme della follia", iniziando con lui un sodalizio dopo che si sono conosciuti, come nelle migliori storie ad una fiera del fumetto, scoprendo di avere gli stessi interessi per il fantasy e la mitologia. Del resto Mosdi, prima di approdare al mondo delle nuvole parlanti, era ideatore di giochi di ruolo e musicista di genere etereo, proprio quello che appassiona Civiello.

Korrigan è un titolo comunque da avere per chi ama il genere fantasy, magari da affiancare più che ai fumetti alle monumentali saghe di libri e agli albi illustrati dei grandi disegnatori.

Korrigan di Emmanuel Civiello e Thomas Mosdi - Magic Press - 17,00€ - 192 pagine

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