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Intrighi e Rivoluzione a Cuba

alla scoperta delle sfaccettature della società cubana
Recensione di  |   | bandesdessinees/


Intrighi e Rivoluzione a Cuba
Hasta la Victoria 2


Intrighi e Rivoluzione a Cuba

Scheda FR-HVCT-1

Scheda FR-HVCT-2

Anteprima

Nel proporre una serie per il mercato francese, il disegnatore di Nathan Never Stefano Casini decide di occuparsi della Rivoluzione cubana, uno degli eventi più significativi della storia della seconda metà del secolo scorso, che ben presto oltrepassò i confini dell' isola caraibica, fino a coinvolgere nel 1962, con la Crisi dei missili e lo scontro tra Stati Uniti e Unione Sovietica e il rischio di un conflitto termo-nucleare, i destini dell'umanità intera.

Cuba prima della Rivoluzione

Casini decide però di occuparsi della fase antecedente la Rivoluzione cubana, partendo nel primo volume dal 1957, anno in cui le forze guerrigliere di Fidel Castro si attestano sull'isola cubana, sconvolgendo la vita quotidiana dell'intera popolazione, e andando a toccare gli interessi degli investitori, anche mafiosi, statunitensi e del loro alleato, il dittatore Batista.
Attraverso le peripezie del protagonista Nero Maccanti, marinaio italo-corso, Casini ci conduce attraverso le contraddizioni della società cubana dell'epoca in maniera mirabile: la crisi dell'alta borghesia, rappresentata dalla famiglia Vidal, e l'emergere prepotente delle classi sociali meno abbienti, come il loro giardiniere Julio, le peculiarità di L'Avana rispetto al resto dell'isola, con Nero che esplora la città e i classici luoghi turistici, e ancora l'asservimento economico e culturale agli interessi nordamericani, con le star hollywoodiane a passeggio per la città, in camei particolarmente gustosi.
Anche in questa seconda avventura, che rispetto al primo numero, quasi introduttivo, presenta più scene d'azione, le vicende dei vari protagonisti procedono in parallelo fino a convergere in eventi culminanti che contribuiscono ad intrecciare i loro destini, e che spingono Nero ad appoggiare in maniera netta le azioni dei ribelli.

Un soggetto accurato

Si rimane impressionati dalla ricchezza e dalla precisione del soggetto preparato da Casini, rispetto alle quali la sceneggiatura scorre fin troppo rapidamente, con i numerosi passaggi drammatici che rimangono forse poco impressi nel lettore, nonostante il fatto che dialoghi e caratterizzazioni, anche dei numerosi personaggi storici, siano sempre adeguati e credibili. Da sottolineare la generale "aria di precarietà" che aleggia sulle vicende dei personaggi, segno imminento dello sconvolgimento epocale che, con la vittoria dei rivoluzionari, li attende.
I disegni di Casini sono come di consueto molto precisi nel definire in maniera compiuta ambienti e personaggi, e adeguati sia nelle scene d'azione che in quelle più introspettive, in cui risalta la sua grande capacità di far recitare i protagonisti. Da segnalare la colorazione realizzata dall'autore, con la luce degli ambienti che si riflette sulla carnagione stessa dei personaggi.
Nel complesso si può parlare di una serie avvincente, e che giunta a metà del suo cammino promette ancora molte sorprese. La considerazione finale, volutamente ingenua, è un'altra: uno degli autori di punta della Sergio Bonelli Editore realizza in maniera accurata una miniserie ambientata nei Caraibi degli anni '50, con protagonista un reduce della seconda guerra mondiale... ma Casini non poteva prepararla per Mister No questa storia? :-) "Mambo cubano", Hasta la Victoria n.2, testi e disegni di Stefano Casini, 54 pg., col., cartonato, Edizioni Di, in libreria, ottobre 2007, ¤19

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